Curry di verdure e ceci con quinoa e cous cous

Curry di verdure con quinoa

Ingredienti

200 g di quinoa
200 g di ceci lessi
20 pomodorini freschi
2 cipolle grandi
una busta di spinacino fresco
foglie fresche di coriandolo
400 ml di brodo circa
due cucchiai di fecola di patate
3 cucchiai di garam masala
4 spicchi d’aglio
zenzero fresco
due cucchiai di curcuma in polvere
tre cucchiai di pasta di curry
sale
 

Preparazione

1. Cuocere la quinoa con il coriandolo e qualche pezzo di cipolla in forno in un recipiente basso e largo, in acqua salata o brodo (poco più del volume della quinoa, deve essere tutta coperta). Se necessario aggiungerne ancora e cuocere finché i chicchi non sono trasparenti.

2. Far scaldare l’olio in una padella a fuoco basso e tostare le spezie in polvere.

3. Aggiungere l’aglio e qualche pezzettino di zenzero e soffriggere.

4. Aggiungere la cipolla a pezzi e caramellare.

5. Aggiungere lo spinacino e i pomodorini tagliati a spicchi e saltare.

6. Aggiungere i ceci con il loro liquido, sale e la pasta di curry.

7. Far bollire per 15 minuti, poi aggiungere la fecola e far ritirare finché non si ottiene un composto cremoso.

8. Mettere il cous cous nel piatto da portata e ricoprirlo con brodo bollente. Aggiungere finché il cous cous non sarà cotto.

9. Servire il curry di verdure sopra il cous cous e aggiungere la quinoa al centro.

 

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Un’italiana a Praga – stranezze di tutti i giorni 2

In coffee room:

“Ciao Laura, anche te pausa tè? ho appena scaldato l’acqua nel bollitore se ne vuoi un po’..”

“ehm… grazie…no, io uso il microonde…”

“Il microonde?”

“ehm…si…non sono abituata a usare il bollitore…”

Io ancora non mi capacito come possa essere pulito e salutare un coso con una resistenza metallica immersa nella tua acqua e che sta umido e caldo tutto il giorno. Penso ai miliardi di batteri e metalli pesanti e non ce la faccio.

Si, sono io quella strana.

Son quella che chiama espresso una cosa che è solo un fondo di bicchiere.

Son quella che ride, e ride parecchio forte e sguaiata. Che rozza devo sembrare.

Son quella che quando parla tocca la gente. Oh ma niente di che, solo una mano sul braccio mentre chiedo scusa o una sulla spalla per incoraggiamento.

Quella che per me è solo empatia e dimostrazione di vero e genuino sentimento, probabilmente risulta approccio inappropriato, troppo intimo, per alcuni vicino alla molestia. Alcuni tendono a pensare che un minimo contatto voglia dire che voglio sposarmi con loro, altri semplicemente restano impietriti, spiazzati e confusi da questo eccesso di confidenza.

Mannaggia, troppo italiana.

E vogliamo parlare della riluttanza (che ormai non ho più) a togliersi le scarpe a lavoro?

“Ma che maleducata è questa che solo perché si vergogna di mostrare i calzini tiene le scarpe sporche anche in ufficio?”, immagino i pensieri degli altri. Che poi si sa, non è che noi italiani abbiamo qualche particolare problema a mostrare i piedi, è solo che ci teniamo allo stile. Ma dimenticandosi della praticità. Vorrei vedere voi qui, con fuori freddo boia con neve mezza sciolta, rimanere a lavoro, dove ci sono 25 gradi perenni, tutto il giorno con gli stivaloni antiscivolo rivestiti di pelliccia e grondanti di neve. Impossibile. Hanno ragione loro!

Vogliamo poi parlare del modo di esprimersi?

“boh”, “mah”, “toh” correlate  con le appropriate espressioni facciali…roba così remota che mi fa sembrare una scimmia troglodita che si esprime a suoni incomprensibili.

Se poi magari mi scappa un gesto invece di un concetto…che ne so…tipo girarsi il dito sulla guancia in segno di approvazione per il cibo delizioso, questo scatena reazioni contrastanti tra cui facce dubbiose e sgomente da: ” Si sta sbrufolando mentre parla con me?” oppure ” Porella! Le fanno male i denti!”.

Di nuovo, troppo italiana!

Comunque sul cibo italiano siamo tutti d’accordo! :)

In realtà l’ultima volta ho preparato un piatto vegetariano e senza lattosio e molto salutare liberamente ispirandomi ai samosa indiani, quindi poco di italiano. Ma chi se ne importa, era proprio buono, e su questo eravamo d’accordo tutti. :)

Ecco la ricetta, dove uso le verdure in delle ottime e salutari crocchette:

http://www.iluccichinidimarialaura.com/2015/10/11/crocchette-di-verdure-speziate-e-miglio/

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Crocchette di verdure speziate e miglio

crocchette di miglio e verdure

Ingredienti

200 g di miglio
4 patate lesse a dadini
2 cipolle grandi
una scatola di piselli lessi
100 g di fagiolini lessi
due cucchiai di garam masala
4 spicchi d’aglio
un pizzico di zenzero in polvere
un cucchiaino di curcuma in polvere
un cucchiaio di cumino in polvere
un cucchiaino di nigella sativa
sale
due cucchiai di olio EVO

Preparazione

1. Cuocere il miglio in forno in un recipiente basso e largo, in acqua o brodo almeno il doppio del volume. Se necessario aggiungerne ancora e cuocere finchè i chicchi perdono la croccantezza.

2. Far scaldare l’olio in una padella a fuoco basso e tostare le spezie.

3. Aggiungere aglio e cipolla puliti e tagliati a pezzettini e caramellare.

4. Aggiungere le patate, poi i piselli e i fagiolini.

5. Fate raffreddare. Questo mix di verdure è ottimo come ripieno di una torta salata.

6. Mescolare il miglio con le verdure, fare delle palline shiacciate e friggerle.

Secondo me con un po’ di hummus piccante sono un ottimo pasto.

:)

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