Lezione: IL COPRINODO


Il coprinodo e’ un oggetto fondamentale nella creazione di gioielli. Viene chiamato in vari modi: fermanodo, terminale, calotta coprinodo o coprinodo semplicemente.

coprinodoA che serve?

Il coprinodo fa parte della minuteria metallica necessaria quando si usa fili o catene a filo e viene impiegato per connettere le estremità del oggetto creato a un’agganciatura, un nodino o qualsiasi altra cosa. In genere si usa per inserire un moschettone in una collana realizzata con del filo di cotone o di nylon o con della catena fine tipo coda di topo o comunque senza maglie. In pratica è costituito da due semisfere che una volta chiuse coprinodaccolgono il nodo terminale e lo mantengono saldo. Oltre che alla funzione di fissaggio ha anche una funzione estetica, ne esistono infatti di vari colori e di varie forme.

Come si usa?
Esistono di tipi differenti il cui uso e’ lo stesso ma cambia ilo metodo di applicazione: collegati lateralmente (foto in alto) o dal fondo (foto in basso).
Se ad esempio volessimo realizzare un bracciale con della lenza, dopo aver infilato le perle che si vogliono usare si puo’ applicare alle due estremità due coprinodo.
Se si hanno a disposizione quelli come nella foto in alto, e’ necessario prima realizzare alcuni nodi sovrapposti dove si vuole applicare il fermanodo e poi metterci un filo di colla (attenti a che tipo di colla!!). Successivamente va rimosso il filo in eccesso e con l’aiuto di pinze si chiude il fermanodo facendo combaciare le due semisfere e magari riaggiungendo un po’ di colla per fissare bene il tutto. E’ importante non stringere troppo per evitare di deformare la calottina ma d’altra parte bisogna assicurarsi che questa sia chiusa a formare una sferettina. Nella parte inferiore della sfera c’è un foro che crea lo spazio per far fuoriuscire il filo con perline.
Nel caso che si avessero coprinodo del secondo tipo, e’ necessario prima di fare qualsiasi nodo, infilare l’estremita’ del filo nel foro tra le due semisfere! Successivamente si procede allo stesso modo.
Nel caso si utilizzasse un filo o una catena non flessibile, come ad esempio la catena tipo cobra o filo di acciaio rivestito di plastica, non e’ possibile fare nodi proprio a causa della rigidità del materiale.
In questo caso si deve utilizzare uno schiaccino che inserito nel filo e poi fermato nella posizione voluta comprimendolo va a sostituire la funzione del nodo nell’esempio precedente. In pratica si procede allo stesso modo descritto prima ma invece di fare il nodo si mette lo schiaccino.
In questo modo un pezzo di catena può diventare un ciondolo (vedi i miei orecchini) e una collana può contenere tratti realizzati con tecniche differenti che possono esserelegati tra loro.
  Esiste infine un tipo di schiaccino, che io reputo più comodo, che differisce dalgi altri due per il fatto che l’anellino e’ aperto e permette cosi’ una maggiore facilità di utilizzo e versatilità e soprattutto evita di dover rifare uno dei due terminali quando ci si dimentica che l’anellino e’ chiuso!

Da ricordare:
→ Il fermanodo non va schiacciato troppo
→ E’ necessario scegliere il fermanodo che più si adatta all’oggetto da realizzare
→ Non stressate troppo la giuntura tra le due semisfere perchè altrimenti si rompe!
→ Ricordatevi di eh tipo di coprinodo disponete e se dovete inserirlo prima di fare il nodo oppure dopo!!
→ un po’ di colla aiuta ma troppa esce dalla sfera e imbruttisce il coprinodo!

Se avete ancora bisogno di aiuto scrivetemi!!!


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