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Lasagne senza latte

Ecco la ricetta che più turba un intollerante al lattosio. Memore di quanto fossero buone le lasagne della mamma, l’intollerante medio soffre nel doversi astenere dal gustare questo piatto.

Ma qui le cose cambiano.

Ho messo su una ricettina che, pur essendo priva di latte, sembra proprio una reincarnazione della vecchia lasagna casalinga. Tanto che quando l’ho proposta a degli ignari bencapitati, non credevano che il latte non ci fosse. Provare per credere.

Pasta fresca all’uovo, magari fatta a mano fresca fresca, quello fate voi., sugo di carne come più vi aggrada: io ho deciso per un sugo di carne di manzo scelto arricchito con tutti gli aromi dell’orto e qualche funghetto porcino. Ma il punto cruciale è la besciamella, che qui vi presento nella sua forma più minimal: niente latte. Per chi proprio non resiste può provare a usare il latte senza lattosio ma otterrà una preparazione più dolce e sicuramente più pesante da digerire. Io la preferisco così:un

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

Sugo di carne, 400 g minimo

pasta fresca all’uovo fatta in casa, circa 500 g

Parmigiano Reggiano stagionato 30 mesi

 

Per la besciamella:

farina di grano tenero , 6 cucchiai

burro,  due noci

latte di soia, 1 litro

noce moscata macinata, un cucchiaino raso

sale

pepe

 

PREPARAZIONE

 

1 – Sciogliere il burro, senza farlo friggere, in una padella antiaderente.

2 – Aggiungere la farina e mescolare. Otterrete un composto sbricioloso, ma non preoccupatevi.

3 – Tostare per circa 4 minuti a fuoco medio-basso, mescolando di tanto in tanto.

(il composto non deve diventare marrone!)

4 – Mettere il tutto in un pentolino e, fuori dai fuochi, aggiungere piano piano il latte di soia,

mescolando di continuo, evitando la formazione di grumi.

5 -Aggiungere sale, poco pepe e tutta la noce moscata.

6 – Una volta ottenuto un composto liscio, mettere sul fuoco basso e continuare a mescolare piano finchè la salsa non tenderà ad addensarsi.

(evitate che sia ttacchi tutto sul fondo e che bolla. Tenere il fuoco basso)

6 – Dopo svariati minuti la salsa si addenserà, vuoi sapere perchè?

7 – Non fatela addensare troppo che un po’ di liquido ci serve per cuocere la pasta!

8 – In una teglia alternate strati di

pasta (o cruda o leggermente sbollentata per qualche minuto in acqua salata),

sugo, besciamella, parmigiano grattugiato.

9 – Cuocere in forno a 180 ° C finchè non si forma una bella corsticina croccante in supericie.

 

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Paella di carne e verdure

Ingredienti per una ricetta riadattata da 9 menti geniali: una cuoca senza lattosio, un rude coltivatore di quaglie, uno scout, una picchiatrice crucca, un chitarrista glaciologo, un nocchiero, un fumettista in erba, una latta di parti poco carine di pesce, una violinista.

Qualche giorno fa, arrancando tra le mille email che mi arrivano (si me ne arrivano un monte, la maggior parte di queste è spam: c’è chi mi vuol vendere viagra o chi mi comunica che sono milionaria o chi , eroe, mi dice sto per perdere tutto se non inserisco tutte li mie password in un sito dichissacchì che evidentemente mi salverà….), mi arriva un’email da una mia amica pistoiese che reca per oggetto “CENA di NATALE!!”.

“Figo!” penso, menomale che ho fatto l’albero. Corro a comprare gli ultimi regalini mentre si dibatte su quale possa essere un menù adatto a tale occasione. C’è chi per una cena natalizia potrebbe immaginarsi bistecche, arrosti o il classico brodino rinforzato della nonna…… e invece no!

Paella e sangria!

Non siamo mica persone “comuni”.

“Bona!”, penso. E corro a cercare la pentola più grossa che ho, sapendo, rassegnata, che mai potrò averne una sufficientemente capiente per tutto il cibo che può entrare in questi nostri corpicini ingordi.

Com’è andata a finire?

Abbiamo preparato con efficiente gioco di squadra (io ho fatto ben poco a dire il vero), un piatto che ricordava un po’ la paella, un po’ il riso peperoni e salsiccia del ristorante a Ponte Buriano.

Ottima sangria, neanche un fiocco natalizio ma ben tre pentolate di cibo, il tutto ben accompagnato da illustri citazioni di scary movie 3(che tanto fanno spisciare i maschietti), illustri spiegazioni, degne di Superquark,su barche e mezzi di trasporto su acqua e colonna sonora di tutto rispetto:

-

INGREDIENTI

per 9 persone molto affamate

1,5 kg di riso originario

8 salsiccie suine

800 g di scamerita di maiale

1,5 kg di pollo

10 dadi da brodo di carne

3 peperoni (rosso, verde, giallo)

6 cipolle

6 carote

800 g di fagioli di spagna lessi

400 g di fagiolini lessi

800 g di carciofi lessi

800 g di piselli medi

3 bustine di zafferano (anche se era meglio 6)

mezza bottiglia di vino bianco

3 cucchiai di curcuma

(ma questo ingrediente non è proprio tipico della paella tradizionale spagnola……)

PREPARAZIONE

1- Saltare il pollo e il maiale in padelle separate.

2 – Aggiungere in ciascuna padella le salsiccie ridotte a polpettine.

3 – Aggiungere la cipolla tagliata a rondelle fini e aggiustare di sale.

4 – Aggiungere i peperoni e le carote a pezzettini e

dopo qualche minuto, il vino bianco.

5 – Portare a ebollizione 4,5 litri di acqua con i dadi.

6 – Mettere il riso nell’acqua.

7 – Dopo 15 minuti riunire tutti gli ingredienti, compreso il riso senza scolarlo.

8 – Far ritirare e aggiungere le spezie a fine cottura.

Sicuramente una paella non tradizionale!

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Polpette greche … quasi Soutzoukakia Smyrneika

polpette grechepolpettegreche


Qualche mese fa mi è capitato di mangiare in un ristorante greco in quel di Arezzo. Tra gli abbondanti e gustosissimi piatti di carne che ho ordinato e felicemente gustato, mi era piaciuto in particolare un piatto di polettine di manzo e riso. L'altra sera, tornata dal laboratorio avrei voluto proprio mangiarle ancora, quindi perchè non provare a cucinarle? In frigo però niente manzo, quindi… niente bovino, largo al maiale.


INGREDIENTI
per 4 persone:

500 g di macinato di maiale
tre spicchi di aglio
30 g di farina
mollica di pane (due fette)
un cucchiaio di cumino
un barattolo di polpa di pomodoro
aneto (facoltativo)
sale
olio

PREPARAZIONE:

1- Pestare in un mortaio l'aglio con il cumino e il sale.

2 – Impastare il macinato con la poltiglia così ottenuta, la mollica e la farina
finchè non è ben compatto e omogeneo.

3 – Creare delle polpette allungate e infarinarle.

  4 – Friggere le polpette in poco olio finchè non sono dorate.

5 – Asciugare su carta ssorbente.

6 – Cuocere il pomodoro in una padella finchè non bolle.
(con l'aneto)

7 – Aggiungere le polpette e lasciar cuocere per alcuni minuti.

8 – Togliere il piatto dal fuoco e servire le polpette
con il proprio sugo insieme a del riso.

 

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